Le Orme tornano in concerto coinvolgendo anche i fan

Una convention che è anche una festa, un raduno e un concerto celebrativo, quello in programma oggi alle 22 alla Stazione Birra di Morena. Le Orme, fra i fondatori di quella corrente del progressive italiano che negli anni ’70 pervase alcune giovani band di quegli anni, tornano a esibirsi in un concerto molto atteso dagli amanti del genere. Prima, dalle 16, e dopo, dalle 24 circa, spazio ai tributi, ai riconoscimenti, alle premiazioni e alle cover band più blasonate e riconosciute dalla mitica formazione di Marghera. Si tratta del primo raduno nazionale dei tanti fan club de Le Orme. Evoka dalla Campania, Prophexy e Ice Green dall’Emilia Romagna, Nemes e Piccolo Balzo Indietro dal Lazio, Smogmagika dalla Liguria, Collage dal Veneto, sono i nomi di alcune delle band che dalle 16 si alterneranno sul palco del club di via Placanica 172. Poi, alle 22, scenderà il silenzio e, attesissimi saliranno sul palco tre dei nomi storici che formano le Orme: Michi Dei Rossi alla batteria, Aldo Tagliapietra a chitarra e basso, e Michele Bon a tastiere, hammond e piano. Un ritorno alle origini, dopo 42 anni di storia di una band che nel corso della sua lunga e gloriosa carriera ha sempre saputo proporre un sound innovatore e all’avanguardia. Erano gli anni ’70, e Le Orme con una costante ricerca di melodie e suoni che ne hanno decretato in quegli anni un successo di critica e di pubblico, divennero presto un punto di riferimento per un intera generazione. Album come Collage, Uomo di pezza, Felona e Sorona, Contrappunti e tanti altri, fino ad arrivare all’ultimo L’Infinito rappresentano delle pietre miliari nella storia del rock progressivo.