Ornaghi: "Della Valle rinuncerà allo sponsor"Lui nega: "Aspetterò"

Secondo il ministro per i Beni Culturali, che lo ha incontrato stamattina, l'imprenditore avrebe deciso di recedere dall'accordo sul Colosseo

Lorenzo Ornaghi, ministro per i Beni culturali, ha incontrato oggi il presidente del Gruppo Tod's, Diego Della Valle, per discutere con lui della questione legata alla sponsorizzazione del restauro al Colosseo. Della Valle ha manifestato l'intenzione di recedere dal contratto.

Un anno fa l'imprenditore aveva firmato un accordo con il Mibac (Ministero per i beni e le attività culturali), che prevedeva un investimento da parte del gruppo Tod's di 25 milioni di euro che sarebbero serviti a sponsorizzare il restauro del Colosseo, accordo che sta incontrando molti ostacoli dopo l'esposto da parte del Codacons e della Uil Beni culturali, a cui si sono aggiunti il parere dell'Antitrust e due indagini da parte della Procura di Roma e dalla Corte dei Conti.

Ornaghi ha invitato Della Valle a ripensare la sua decisione, con un invito a riflettere prima di maturare una decisione conclusiva. Secondo il ministro "l’iniziativa, la quale vede per la prima volta affiancati pubblico e privato in una così importante operazione di tutela e valorizzazione di un bene culturale straordinario qual’è il Colosseo" è "significativa e paradigmatica in una fase in cui il Paese intende rilanciare fattori e motivazioni del proprio sviluppo".

In seguito all'incontro di questa mattina, Della Valle, ascoltando il consiglio del ministro, ha deciso di aspettare "i risultati dell'inchiesta in corso prima di prendere una decisione definitiva", sottolineando: "Spero solo che i tempi siano brevi".

In mattinata il ministro ha avuto modo di vedere anche il sottosegretario Roberto Cecchi e di manifestargli la sua fiducia. Dal canto suo Cecchi ha ribadito che i vertici dell'ex struttura commissariale "avendo agito per l`interesse pubblico e con correttezza formale e sostanziale, sono pienamente disponibili a ogni chiarimento e approfondimento ritenuti necessari".