Oro ai minimi di luglio

Lenta ma inesorabile l’erosione subita dai prezzi dell’oro. La tenuta del biglietto verde, insieme alla discesa del petrolio, rappresentano i fattori ribassisti. Così, il metallo giallo ha chiuso a 613,40 dollari l’oncia tornando sui livelli minimi dallo scorso 24 luglio. Tra i metalli di base, il rame ha continuato a cedere posizioni. Diverso l’andamento del nickel, che data l’esiguità delle scorte e il denaro dei fondi ha sfiorato i recenti massimi storici. Greggio ai minimi dei 4 mesi sotto quota 70 dollari al barile.