Oro ai minimi trimestrali

Nuovi segnali di indebolimento per le quotazioni dell’oro. Il metallo giallo ha segnato il fixing a 573,60 dollari l’oncia: si tratta del livello minimo degli ultimi 3 mesi. Sui prezzi pesano sia le minori tensioni geopolitiche sia il ridimensionamento delle aspettative inflazionistiche. Realizzi anche su petrolio, rame, nickel e caffè robusta. Dai massimi storici dello scorso maggio, l’indice generale delle materie prime Crb accusa una flessione del 16 per cento.