Oro e greggio aspettano l’Iran

Mercati ancora impostati alla massima prudenza in attesa degli sviluppi della questione iraniana sul nucleare. Teheran minaccia di usare il petrolio come arma di ricatto bloccandone l’export. Secondo molti operatori, un simile sbocco potrebbe spingere i prezzi del greggio oltre 70 dollari al barile. Le conseguenze di questa potenziale spirale inflazionsistica deprimerebbero la valuta americana rilanciando l’oro, attualmente a 545 dollari l’oncia, verso quota 600.