Oro e greggio in calo

Una seduta di realizzi su gran parte dei comparti delle materie. Al fixing, l’oro è sceso a 623,50 dollari l’oncia soffrendo la tenuta del biglietto verde. I timori di una frenata del ciclo continuano a condizionare l’andamento del greggio con i future di nuovo sotto quota 59 dollari al barile. Le vendite non hanno risparmiato nemmeno i metalli non ferrosi. L’aumento delle scorte ha schiacciato i prezzi a tre mesi del rame sotto quota 6.800 dollari per tonnellata.