Oro e petrolio in retromarcia

Seduta in discesa per l'oro che ha lasciato sul terreno oltre 15 dollari segnando il fixing a quota 621,50. Nei fatti il metallo giallo è tornato ai minimi delle settimana soffrendo la robusta rimonta del biglietto verde. Tra i metalli di base resta rialzista il trend del rame nuovamente prossimo agli 8mila euro per tonnellata. L'inatteso aumento delle scorte Usa di benzina ha indebolito il petrolio. Così il future del Wti è scivolato sotto quota 67 dollari, sui minimi dei 5 mesi.