Oro e rame in retromarcia, nichel record

Settimana difficile per l'oro, che ha ceduto il 5% scivolando da 685 a 619 dollari l'oncia. Pochi compratori nonostante il ribasso delle Borse. Sul metallo giallo ha pesato la tenuta del dollaro. Il biglietto verde è risultato indifferente ai sintomi di debolezza dell'economia americana. Più sensibile il rame, negativamente condizionato dalla frenata dell'edilizia residenziale Usa. Così sono scattati i realizzi e i prezzi hanno perso il 3% tornando nell'area di 6 mila dollari per tonnellata. Infine, la contrazione dell'offerta ha spinto i prezzi del nichel al record di 42 mila dollari per tonnellata.