Oro e rame in retromarcia

Seduta all’insegna delle vendite sull’oro che ha sofferto la tenuta della valuta Usa nei confronti delle altre monete. Così i prezzi a contanti del metallo giallo sono scesi a 433 dollari l’oncia. Pioggia di realizzi sul rame che, dopo i recenti record storici, ha concluso con le quotazioni a tre mesi sotto il muro di 3.500 dollari per tonnellata. In retromarcia anche il greggio con il Wti in area 63 dollari al barile, mentre l’Opec ha portato la produzione giornaliera a 30,4 milioni di barili.