Oro in ritirata, tiene l’argento

Una seduta difficile per l’oro, i prezzi hanno chiuso in calo a 546,50 dollari l’oncia soffrendo gli ottimi dati economici americani. Da lunedì le quotazioni hanno sacrificato 9 dollari. Tra i fattori ribassisti, si cita la preferenza dei big del mercato verso l’argento. Si tratta di un metallo meno correlato al dollaro e maggiormente legato agli usi industriali. Non a caso, l’argento ha chiuso con una lieve limatura a 10,50 dollari, appena 12 centesimi sotto il picco dei 22 anni.