Oro sempre più in alto e il riso lo segue

Torna la febbre dell’oro. I prezzi del metallo giallo hanno superato quota mille dollari all’oncia. La spinta dal crollo del dollaro e dalla corsa, oramai inflazionistica, del petrolio, dei metalli di base e delle merci agricole. Il greggio ha toccato 110 dollari al barile, lo stagno quota 20mila dollari. Il riso viaggia oltre 400 dollari per tonnellata. In pratica il prezzo è raddoppiato in dodici mesi. E, finora, l'Asia è stato il maggiore produttore mondiale di deflazione.