Oro sull’ottovolante

Prima una corsa a 713 dollari l'oncia, poi la retromarcia a quota 690. È la fotografia della volatilità dell'oro. Lo scenario resta quanto mai incerto. L'inflazione americana rappresenta per il metallo giallo un fattore dichiaratamente rialzista solo a tassi di interesse invariati. Se invece la Fed decidesse una nuova stretta, rafforzando il dollaro, allora il metallo giallo potrebbe accelerare la discesa. Greggio debole dopo l'aumento delle scorte Usa di benzina.