Orologi preziosi battuti all’asta contro il cancro

Panerei, Audemars Piguet, Jaeger le Coultre, Ulysse Nardin, Vacheron Costantin. Trentatré maison dell’alta orologeria si riuniranno domani alle ore 15 in sala Buzzati (via Balzan 3) per un’asta benefica a favore dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro). Un’iniziativa del giornalista ed esperto di orologi Augusto Veroni, realizzata dalla prestigiosa casa d’aste Antiquorum, Rcs MediaGroup e UniCredit Group.
Quarantuno gli orologi in vendita, tra prototipi e pezzi rari, oggi esposti (fino alle 19) nell’aula magna di Unicredit Group (via Tommaso Grossi 10). «Un grande evento, che vedrà le grandi griffe alleate, e non più concorrenti, per un grande obiettivo comune: sconfiggere il male del secolo - spiega Maria Ines Colnaghi, direttore scientifico Airc -. I fondi andranno a grandi progetti, come lo studio della metastasi e del tumore cerebrale nei bambini». «Sarà un’asta internazionale, in collegamento con New York e Hong Kong. Abbiamo già ricevuto centinaia di iscrizioni, con valutazioni anche doppie rispetto alle previsioni» aggiungono gli organizzatori. Per l’occasione, un «battitore d’eccezione»: Michele Mirabella, appassionato e collezionista di orologi. Per chi volesse partecipare on line, basta iscriversi al sito: www.antiquorum.com (info: 02/876625).