Oroscopo e informazione nei cinque studi di 103.3

La tranquillità di Radio 103.3, l'emittente sanremese che trasmette anche a Genova e non solo, non verrà certamente meno con l'arrivo di Radio 19.
«Abbiamo saputo dell'iniziativa e siamo al corrente che c'è molta curiosità intorno all'evento - sottolinea Maurilio Giordana, responsabile musicale dell'emittente. Vedremo cosa ci proporrà. Sono comunque contento di questa iniziativa, meglio una radio che apre e non una che chiude. Apprendere inoltre che c'è ancora qualcuno che investe in questo settore, sempre più penalizzato, è incoraggiante. Comunque non temiamo la concorrenza della nuova emittente, tutt'altro. Da anni ci muoviamo attraverso una miscela di elementi che distinguono la nostra radio, pertanto non credo che a Radio 103.3 ci saranno novità rilevanti e modifiche particolari per l'arrivo di Radio 19».
È chiaro che anche in questo caso la «competizione» non può che essere salutare. Come conferma questa piccola radio privata che nata nel '77 è riuscita tra non poche difficoltà a unire oggi cinque emittenti radiofoniche, allargando sensibilmente il proprio bacino di utenza, con un indice di prenotazione in continua evoluzione. Trenta ripetitori garantiscono infatti la qualità del segnale riuscendo a coprire la Liguria nelle provincie di Savona, Imperia e Genova estendendosi anche all'intero Basso Piemonte. Ciò che la distingue dalle altre radio (regionali e provinciali), è il fatto di possedere cinque studi di trasmissione e di emissione (Genova, Sanremo, Cuneo, Fossano e Albenga), che si alternano nella diretta e altrettante redazioni giornalistiche, per un'informazione locale costante e differenziata. Ma anche una radio commerciale che punta all'ascolto dei grandi successi italiani e internazionali il tutto «condito» da oroscopi, messaggerie, dediche e curiosità dal mondo della musica.
«Una radio in "vetrina" dunque che poco teme la guerra degli ascolti almeno a Genova - aggiunge ancora Giordana -, forse a risentirne per l'arrivo di Radio 19 saranno le radio della città e non noi. Comunque noi continueremo a lavorare su due livelli: uno areale, come network radiofonico, ed uno provinciale, come emittente del territorio, grazie anche a un supporto tecnologico all'avanguardia. I nostri operatori ambisco poi a migliorare ulteriormente l'efficienza attraverso una maggiore copertura in Liguria e in Piemonte e nuovi risultati sia in termini di crescita quantitativa che qualitativa».