Tra orrore e curiosità sfila la «nera» d’Italia

«Scivolando sulle ruote gommate il delitto passa attraverso il cuore della città e ha perso il suo colore rosso». Questo l’incipit di Dino Buzzati a «Cronaca Nera» di Massimo Polidoro, il libro (Edizioni Piemme, 216 pagine, 12.90 euro) che avrebbe dovuto essere presentato oggi alle 18 alla Feltrinelli di corso Buenos Aires (a causa dello sciopero l’appuntamento è stato rinviato al 2 dicembre, stessa ora). I fatti di nera respingono e seducono al tempo stesso: da una parte l’istintiva ripulsa per l’orrore, la violenza, il sangue, dall’altra la curiosità, lo stupore, il desiderio di penetrare il mistero di certi comportamenti criminosi e delle motivazioni ad essi sottese. Questo spiega l’interesse quasi morboso per casi come Cogne, la saponificatrice di Correggio, il mostro di Firenze e il delitto di via Poma. Attraverso prove, testimonianze e sorprendenti indizi, l’autore, da sempre interessato al mondo del paranormale (dirige infatti la rivista Scienza&Paranormale), formula un’analisi storico-scientifica dei delitti più efferati che hanno sconvolto l’opinione pubblica dagli anni venti ai giorni nostri.