Orsini: "I buyer hanno premiato la qualità e l'innovazione"

Il presidente di FederlegnoArredo. "Il 70% delle nostre imprese associate investe ogni anno il 2% in ricerca e sviluppo per presentare prodotti sempre nuovi per trend di stile, design, materiali. Dopo Milano andiamo avanti con determinazione all'estero con i saloni di Mosca e Shanghai"

Il dato “grandi numeri” è più che confortante per il Salone del Mobile.Milano 2017 che ha chiuso con oltre 343mila presenze. Ma lo è ancora più un termine che pesa molto: qualità. A doppio senso, per essere esatti. Il motivo? Alla qualità dei prodotti presentati nei padiglioni di Fiera Milano dalle aziende del mobile e dell’arredo va aggiunta la qualità dei buyer, in particolare internazionali - ma forse sarebbe meglio dire, globali - che nei sei giorni del Salone hanno spinto il business perché è proprio questo il “motore” del successo della manifestazione.

“Girando i padiglioni, visitando gli espositori e parlando con i nostri associati ho sentito fin dall’inizio un grande entusiasmo sia per le visite di qualità sia per il numero degli incontri business - spiega Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo -. Il Salone è l’icona riconosciuta dell’eccellenza italiana nel mondo e è si ancora una volta dimostrato un grande motore per il nostro mondo economico”.

“Questo per noi è molto positivo perché alla fine vuol dire che quello che stiamo facendo è un lavoro giusto, va verso l’obbiettivo che ci eravamo prefissato - aggiunge -, ma oltre a questo la verità è quella sottolineata dal presidente della repubblica Mattarella nel suo discorso all’inaugurazione, cioè che questo settore deve essere sostenuto perché rappresenta il meglio del made in Italy del mondo. Per noi significa operare con un grande senso di responsabilità, e questo, devo dire, è ben chiaro alle nostre aziende che tutti gli anni sfornano prodotti nuovi e investono in ricerca e sviluppo. Il 70% dei nostri associati investe il 2% del fatturato annuo in ricerca e sviluppo per presentare prodotti sempre nuovi per trend di stile, design, materiali. L’innovazione è il futuro delle nostre imprese”.

“Il tema di Industria 4.0 è importante: modernizzare le nostre fabbriche è una grande opportunità che non possiamo perdere rinnovare parco macchine, tecnologie, processi di produzione è indispensabile per ragionare in termini di qualità e di eccellenza. E in parallelo lo sono le manovre dei bonus che hanno contribuito alla crescita del 3,1% del mercato interno”, sottolinea Orsini che aggiunge: “Il fatto che si continui a innovare e investire è fondamentale e se continuiamo a farlo auspichiamo che il bonus mobili venga confermato e anche il bonus giovani coppie possa essere ripreso. Crediamo che il governo abbia visto in questa manifestazione un pezzo di motore trainante della nostra economia e quindi possa prendere atto che queste sono manovre positive perché l’incentivo fiscale del 50% ha prodotto 3,1 miliardi di acquisti a tutto vantaggio del mercato nazionale. Nei colloqui con il premier Paolo Gentiloni ne abbiamo parlato in modo attento e l’ascolto è stato altrettanto attento”.

“Ora dobbiamo raccogliere i frutti del lavoro fatto al Salone guardando anche al mercato delle esportazioni che spinge la crescita. In cifre, 20 miliardi di euro per più del 51% della produzione - conclude Emanuele Orsini -. Andiamo avanti con determinazione e stiamo lavorando sui grandi appuntamenti dei Saloni Worldwide Moscow dall’11 al 14 ottobre e del Salone del Mobile.Shanghai dal 23 al 25 novembre. Stiamo mettendo in campo anche il programma dei road show internazionali con un filo conduttore unico perché questa macchina funziona se ha una progettualità di visione complessiva per rappresentare tutti i nostri mercati”.

Commenti

Klotz1960

Lun, 10/04/2017 - 04:57

parlo e scrivo in inglese perfettamente ma non saro' mai cosi provinciale da chiamare i compratori buyers - in Italia.