Orti condominiali e centri per le famiglie, la Provincia sponsorizza il buon vicinato

Compie un anno il progetto pilota lanciato da Palazzo Isimbardi e Fondazione Cariplo (con l'investimento di 1,5 milioni di euro) nei quartieri Bruzzano Nuova, Comasini ed ex Pini. Domenica festa in piazza per tracciare il primo bilancio di «Public Bridges». L'obiettivo è di favorire la coesione sociale tra i cittadini.

Una festa in piazza e il bilancio delle prime azioni. L'appuntamento è per domenica in piazza Gasparri a Milano, prima «uscita pubblica» per Public Bridges, l'intervento cofinanziato con 1,5 milioni di euro da Fondazione Cariplo e Provincia di Milano che ha attuato (e attuerà) azioni di coesione sociale nei quartieri Bruzzano Nuova, Comasina e nell'area dell'ex Pini. I partner dell'iniziativa sono Asl e tante associazioni, da Olinda al Giardino degli Aromi. Il progetto, partito a marzo 2010, si propone di sperimentare per tre anni dei processi di solidarietà sociale tra i gruppi. Una sfera è quella dell'«ecologia urbana»: creazione di orti condominiali, azioni per favorire il buon vicinato, organizzazione di eventi socio-culturali. Lo «sviluppo di servizi e opportunità» prevede invece la costruzione di un centro polifunzionale per dare informazioni e orientamento al lavoro ai cittadini, un Centro per la prima infanzia dove tenere i bimbi ma che diventi anche punto di aggregazione per le famiglie del quartiere. Il progetto prevede anche nel corso dei tre anni l'apertura di laboratori formativi, culturali e di ricerca.
«La Provincia c'è - commenta l'assessore alle Politiche sociali Massimo o Pagani -. La nostra attenzione per tutti i Comuni e per i quartieri della metropoli si manifesta anche in queste azioni di coordinamento che beneficiano del prezioso apporto di tante associazioni, oltre che del contributo di soggetti importanti come Fondazione Cariplo. Essere capofila di questo importante progetto e lavorare insieme alla Asl è la dimostrazione concreta che l'integrazione e il federalismo territoriale sono la risposta più sensata alle esigenze del territorio».