Orti e spezie dell’Appennino

L’appennino ligure scende fino al mare. Uno stand con spazio esterno di 300 metri quadrati dove sono allestite diverse tipologie di orti-giardini caratteristici dell’appennino ligure e, inoltre, uno spazio interno dove è sistemato un museo che consente di ammirare e annusare spezie da ogni parte del mondo: è lo stand della Provincia di Genova a Euroflora 2006, l’esposizione che si apre venerdì prossimo alla Fiera. Uno stand che è stato realizzato grazie alla collaborazione di 3.500 scolari e 150 insegnanti di 66 scuole dell’intero territorio provinciale. L’iniziativa è stata presentata dagli assessori provinciali all’Agricoltura e all’Ambiente con la presenza dell’amministratore delegato della Fiera Roberto Urbani. «Euroflora dei bambini - ha spiegato l’assessore Dondero - nasce all’interno del progetto “Alla ricerca del gusto”, giunto quest’anno alla terza edizione, che ha l’obiettivo di consolidare i legami dei giovani con il proprio territorio, far conoscere l’ambiente e le realtà agricole dell’entroterra, valorizzare le produzioni locali tipiche. In particolare prevede visite nelle aziende che danno ai giovani l’esperienza diretta del lavoro contadino». E così anche in vista del prestigioso appuntamento di Euroflora è realizzato un percorso didattico-educativo sul tema delle produzioni orticole e floricole e sulla loro storia. Gli scolari guidati dai loro insegnanti hanno realizzato disegni, collage, sculture e modelli con i quali gli allievi dell’Istituto Professionale Marsano hanno realizzato l’orto giardino.
Un allestimento che è stato davvero poderoso: per realizzare lo stand della Provincia sono state utilizzate mille piante, 250 metri cubi di terra e sabbia e 10 metri cubi di pietre per realizzare i muretti a secco in perfetto stile ligure e l’acciottolato. Dopo la festa della vista, nella parte esterna dello stand, all’interno si apre il regno delle sensazioni dell’olfatto con le erbe aromatiche che sprigionano i loro aromi dai barilotti di legno. Il museo delle spezie, aperto ai visitatori, è stato realizzato con la collaborazione dell’antica erboristeria San Giorgio, che ha fornito una vasta gamma di prodotti, e si avvale della collaborazione dell’istituto scolastico «Firpo- Buonarroti».
Non mancano le suggestioni, per così dire, «filosofiche» legate a Euroflora che, come ha precisato l’assessore provinciale all’Ambiente Renata Briano «oltre che un grande momento spattacolare è anche un messaggio che richiama a un maggior rispetto della natura e una migliore qualità della vita. È anche un omaggio alla biodiversità e, in particolare, quest’anno, all’acqua. Per questo motivo, condividendo questi temi, la Provincia ha deciso di essere presente alla manifestazione». E, ormai, per tutti gli appassionati, è già cominciato il conto alla rovescia.