Ortomercato, Paolo torna in libertà Per la Procura era in affari col boss

Il tribunale del Riesame ha scarcerato l’imprenditore Antonio Paolo, arrestato lo scorso 30 aprile assieme ad altre 20 persone, accusate di traffico di stupefacenti. Secondo la Procura, Paolo avrebbe avuto il ruolo di persona di fiducia di Salvatore Morabito, uno dei presunti boss della ’ndrangheta calabrese, al quale avrebbe concesso l’uso dei locali all’interno dell’Ortomercato per concludere le attività illecite. Tuttavia per il Riesame «non è emerso alcun elemento per ritenere Paolo in qualche modo coinvolto nel traffico degli stupefacenti, o comunque a conoscenza di esso, e neppure per affermare che le strutture della società di Paolo siano state in qualche modo utilizzate per attuare qualche traffico di droga o anche solo per incontri finalizzati a detto traffico, né che qualche traffico sia stato attuato all’interno dell’Ortomercato da membri della presunta associazione criminale». Inoltre «la lettura delle conversazioni intercettate tra Paolo e Morabito non consente di evidenziare quel rapporto di sudditanza di cui parla il Gip ma smentisce anche la pretesa di Paolo di accreditare il suo rapporto con Morabito come un normale rapporto con un suo dipendente».