Ortonovo Il Municipio è «inagibile» il consiglio comunale si riunisce al bar

di Ferruccio Repetti

Consiglio comunale riunito al Bar dello Sport. E chissà che i membri dell’assemblea non si trovino ancora di più a loro agio nel deliberare, tra un grappino e l’altro, o tra un’aranciata e una coca (cola). Per il momento, è solo un’ipotesi, ma ogni ora che passa diventa sempre più probabile. Tutto per via di quel benedetto (maledetto?) «certificato di agibilità» che manca al palazzo sede del municipio di Ortonovo, in quel di Spezia, e ha già provocato la chiusura al pubblico dei locali. Ne abbiamo scritto nei giorni scorsi su queste pagine, all’indomani del provvedimento di «porta di legno» cui si sono trovati di fronte, inopinatamente, residenti e ospiti del borgo che pure si fregia - sul proprio sito web - della qualifica di «Palazzo a porte aperte, con visita guidata tra uffici e servizi, cariche, addetti, atti e regolamenti». Peccato che il palazzo - senza virgolette, nel senso di edificio in muratura, tetto e pavimento compresi - non sia nelle migliori condizioni di salute, in perfetta analogia, a giudizio dell’opposizione in consiglio comunale, con la condizione di instabilità della maggioranza che sostiene la giunta.
Inagibile l’uno, dunque, come è «inagibile» l’altra: a sostenerlo è la coalizione di minoranza Pdl-Realtà Ortonovese-Lega-Nuovo Psi che tuona «contro gli azzeccagarbugli. Abbiamo richiesto per l’ennesima volta - dicono i magnifici quattro - il certificato di agibilità della sala consiliare, ma nulla ci è stato consegnato. Nel frattempo abbiamo scoperto che il Comune è anche un immobile “fantasma“ e ci siamo attivati per segnalare la cosa agli organi competenti». A questo punto l’opposizione cala l’asso, con un bel po’ di sarcasmo: «Il sindaco ci dice che la sala ha i requisiti per l’agibilità, ma anche noi abbiamo i requisiti per fare il sindaco, ma non lo siamo...». Da qui, l’idea di riunire l’assemblea municipale al bar, «magari quello dove è avvenuta la firma degli elaborati di collaudo». Almeno lì non ci saranno problemi di agibilità. Se mai, solo (!) di sobrietà.