Gli ortopedici a convegno: stavolta si parla di insuccessi

Nei convegni medici si parla in genere dei successi, dei risultati eclatanti, dei progressi passati e di quelli possibili, futuri o anche solo sperati. Ma la letteratura medica è fatta anche di fallimenti, dolorosi per chi ne è vittima e costosi da un punto di vista socio-economico. E sono proprio gli «Insuccessi in Ortopedia» l’oggetto di un convegno che si svolgerà da giovedì 27 a sabato 29 ottobre all’aula magna dell’università La Sapienza, in piazzale Aldo Moro, 5. Tre giornate di lavoro che hanno l’obiettivo, come scrivono i presidenti del convegno, il primario di ortopedia dell’ospedale San Giacomo Andrea Campi e il direttore della cattedra di Clinica ortopedica alla Sapienza Ciro Villani, «di individuare e analizzare le principali cause di insuccesso nella nostra discilpina, allo scopo di progettare più efficaci strategie di prevenzione e di indicare le soluzioni scientificamente più appropriate». Nel corso della tre giorni di studi, si svolgeranno otto sessioni dedicate alle generalità, alla protesi d’anca, alla protesi di altre articolazioni, alle protesi di ginocchio, all’artroscopia di spalla, all’artroscopia di ginocchio, agli approfondimenti di temi specifici in chirurgia protesica e alla tavola rotonda conclusiva. Sono previsti interventi di un centinaio di ortopedici tra relatori e moderatori e la presenza dell’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia per i saluti iniziale. Il coordinamento scientifico è a cura di Simone Ripanti dell’ospedale San Giacomo, di Roberto Padua, Pietro Persiani ed Emilio Romanini dell’università La Sapienza e di Marina Torre del Cnesps, Istituto superiore della sanità.