Osama Bin Laden non è ricercato per l’11 settembre

New York. Cinque anni dopo l'11 settembre Osama Bin Laden figura ancora nella lista dei 10 uomini più ricercati dall'Fbi, ma non per le stragi del 2001 - che hanno fatto 3000 morti a New York, Washington e in Pennsylvania - bensì per gli attentati alle ambasciate Usa in Kenya e Tanzania il 7 agosto 1996, in cui persero la vita oltre 200 persone. Lo ha scritto ieri il Washington Post, spiegando che quella che appare come una «curiosa omissione» - che ha alimentato teorie su un fantomatico complotto dietro gli attentati - è in realtà frutto di una politica ufficiale del Dipartimento di Giustizia. Infatti, per quanto indagini governative e indipendenti abbiano riconosciuto il ruolo di Bin Laden nell'organizzazione degli attentati, e lo stesso capo di Al Qaida li abbia rivendicati, non vi è nessuna incriminazione formale nei suoi confronti. Di conseguenza l'11 settembre non appare fra le imputazioni a carico di Bin Laden.