Osama minaccia Israele: «Libereremo la Palestina»

Bagdad. In un nuovo messaggio audio diffuso via Internet, Osama Bin Laden si impegna a schierarsi al fianco dei palestinesi contro Israele: «Estenderemo (alla Palestina) la nostra guerra santa», afferma il fondatore di Al Qaida. «Intendiamo liberare i palestinesi, l’intera Palestina dal fiume (Giordano) al mare», ha aggiunto, minacciando «sangue per sangue, distruzione per distruzione», e avvertendo che Al Qaida, «non riconoscerà mai agli israeliani un pollice di terreno, come hanno fatto (invece) altri leader musulmani». Oltre alle minacce allo Stato ebraico Bin Laden ha nuovamente invitato i sunniti a unirsi ad Al Qaida, boicottando il progetto americano di formare un governo di unità nazionale con sciiti e curdi. «Quanti lo faranno volgeranno le spalle all’islam», perché questo esecutivo sarebbe solo uno strumento degli americani per rubare il petrolio di Bagdad e per costruire nuove basi militari nel Paese e dominare la regione.
Il portavoce del ministero dell’Interno di Bagdad, generale Abdul Kareem Khalaf, ha annunciato che il 75% della rete terroristica di Al Qaida in Irak è stato distrutto e reso inoffensivo nel corso del 2007. Il risultato, ha detto il generale, è stato ottenuto grazie ai sensibili progressi compiuti dalle nuove forze armate irachene. Il comandante delle truppe Usa in Irak, generale David Petreus, ha comunque precisato che l’attività terroristica di Al Qaida resta la sua prima preoccupazione.