COME OSATE DISCUTERE?

Caro Lussana, abbiamo letto sulle pagine genovesi del «Giornale» lo scambio di opinioni fra te e la collega Paola Balsomini.
Ci pare francamente irrituale sottoporre - come hai scelto di fare - a pubblico processo una collega, oltretutto delegata da te alla copertura del servizio contestato: le votazioni contenute nelle pagelle della Sampdoria, in occasione della partita di copa Uefa contro il Vitoria Setubal, di giovedì 29 settembre a Genova.
Nulla più del calcio si presta ad obiezioni e contestazioni, ma non è questo il punto. Ci sembra scortese, per dire scorretto, richiamare pubblicamente, sulle pagine del giornale, una collega contestandole gli errori commessi. Veri o presunti che siano, naturalmente non spetta a noi sindacarlo, lo diciamo a scanso di equivoci: ce ne guardiamo bene.
Il punto sul quale vogliamo richiamare a tua attenzione è il metodo da te adoperato.
Come responsabile dell’edizione hai ovviamente il diritto di richiamare chiunque faccia parte della tua redazione.
Semmai in privato (perché parlar male di sé coram populo?) e comunque non esponendolo al pubblico giudizio dei lettori.
Il giudizio del resto è già implicito nel fatto di aver delegata la collega a coprire il servizio in questione. Con i migliori saluti
*Segretario Associazione Ligure giornalisti**Presidente Gruppo ligure giornalisti sportivi «Renato Tosatti»