Gli oscar Tra nonno Marchesi e il baby Fossaceca il meglio dell’Italia

Pioggia di premi a Identità Golose a iniziare da Massimo Bottura (Francescana a Modena), premiato dalla Nino Negri come Cuoco dell’anno per avere innovato senza mai tradire storia e tradizioni. Gualtiero Marchesi, 80 anni a marzo, ha invece ricevuto il Premio Creatività Piazza, primo italiano a lanciarsi nel futuro. Al suo opposto anagrafico Nicola Fossaceca (Metrò a San Salvo - Chieti), a lui il Vent’anni di S.Pellegrino. Enrico Cerea (Vittorio a Brusaporto) ha ritirato il Lavazza come pasticciere dell’anno; Eugenio Pol (Pane Vulaiga) il Fontanafredda Artigiano della Gola; Salvatore Tassa (Colline Ciociare ad Acuto) il premio Italia in cucina voluto da Terra Moretti; Emanuele Scarello (Agli Amici a Udine) il Radici Future Bonaventura Maschio per uno chef che sia l’espressione attuale di più generazioni di cuochi; Davide Oldani il Birra Moretti; Cristina Bowerman (Glass a Roma) il Cavit Originalità in cantina; Andrea Berton l’Eccellenza Lombarda da parte della Regione e, infine, i Talenti Italiani di Grana Padano: Enrico Bartolini, Riccardo Agostini, Fabrizio Ferrari, Augusto Pasini, Angelo Buttelli e Luca Crostelli.