Oscillazione ridotta e senza direzione dell’indice S&P/Mib

Il range di oscillazione dello S&P/Mib future in questa ottava si è ridotto notevolmente, la volatilità tra minimo e massimo è stata di 1000 punti. Quota 43000 è stata tenuta per quasi quattro sedute chiudendo nella giornata di venerdì a 42600. La quota discriminante che aprirebbe uno scenario negativo è sempre 42500 e le possibili estensioni potrebbero trovare un punto di stop a 41750. Borsa Italiana parlerà inglese: infatti è stato annunciato il matrimonio tra London Stock Exchange e la società di mercato italiana. Operazione che potrebbe portare sinergiche economie di scala e minori spese per i risparmiatori. I dati macroeconomici della settimana hanno contribuito a deprimere il mercato. L’indice Zew di giugno, sondaggio sulle aspettative dell’economia in Germania, è sceso a 20,3 contro l’attesa di 29. I prezzi alla produzione tedesca sono aumentati rispetto ad aprile dello 0,3 e così anche l’indice manifatturiero e dei servizi che si è portato al massimo dell’anno, determinando un rialzo dei rendimenti e maggiori apprensioni per eventuali rialzi dei tassi ufficiali.