Oscurate due tv per incitamento alla violenza

In seguito al verdetto di condanna a morte a carico di Saddam Hussein, il ministero dell'Interno iracheno ha ordinato l'oscuramento di due canali televisivi locali rei di incitazione alla violenza. Stando a quanto riferito da un portavoce del dicastero, Abdul Karim Khalaf, un canale è controllato da un politico sunnita e l'altro ha sede nella regione di origine dell'ex Presidente iracheno. «Possono anche non condividere il verdetto, ne hanno il diritto, ma non si può parlare di “mujaheddin” o di “resistenza”», ha affermato il portavoce, «hanno dato voce a persone che parlano di tutt'altro che di politica, ma istigano alla violenza e all'omicidio». I due canali hanno mandato in onda un messaggio in cui avvertivano i telespettatori dell'oscuramento.