Osiglia Disarcionato da cavallo annega davanti alla figlioletta

Un uomo di 56 anni, Giuliano Fiore, di Savona, è morto ieri pomeriggio annegato nel lago di Osiglia dopo essere stato disarcionato dal cavallo. La tragedia si è consumata sotto gli occhi della figlia di 12 anni. Secondo quanto accertato dai carabinieri del comando compagnia coordinati dal capitano Carlo Caci l’uomo e finito a terra e ha cercato di calmare l’animale che si è imbizzarrito e probabilmente lo ha fatto cadere in acqua.
Non si conoscono ancora i dettagli dell’incidente: la bambina spaventata ha chiesto aiuto, ma si trova ancora in uno stato di choc anche se è l’unica che può essere in grado di ricostruire l’incidente. Sul posto sono arrivati i carabinieri, ma anche la Croce Rossa, il 118, l’elicottero dei vigili del fuoco da Genova. Sono iniziate le ricerche dell’uomo finito in acqua nella zona antistante il ristorante «I sei moschettieri» di Osiglia, una località molto frequentata da turisti e residenti che raggiungono il lago per rinfrescarsi e fare il bagno. Sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco a recuperare il corpo senza vita dell’uomo e a riportarlo a riva. Una segnalazione dell’accaduto è già stata inoltrata dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Savona. Il cadavere di Fiore è a disposizione dell’ autorità giudiziaria. La figlia dodicenne, spaventata, è stata poi assistita dal personale della Croce rossa.