Oslo è la città più cara Milano prima in Italia

da Milano

Si lavora di meno, si guadagna di più e soprattutto, si spende molto di più, con prezzi inimmaginabili in altre parti del mondo. È proprio in Europa, infatti, che si trovano le quattro città più care del pianeta: Oslo, Londra, Copenaghen e Zurigo, seguite al quinto posto da Tokyo. Ed è sempre in Europa che si lavora meno, con ritmi davvero blandi rispetto al tour de force di tanti paesi d’Asia.
È quanto emerge dallo studio della banca svizzera Ubs che ogni anno stila la classifica delle città più care del mondo e del relativo potere d’acquisto dei cittadini. Considerando solo il livello dei prezzi, Milano e Roma si confermano le capitali del carovita in Italia, con la prima al 25° posto della classifica e la seconda al 29°. Se invece i prezzi vengono confrontati con i salari, la classifica cambia un po’: la banca utilizza come termine di paragone del potere d’acquisto il Big Mac, un panino acquistabile praticamente in ogni parte del mondo. Il mega hamburger costa 20 minuti di lavoro a Milano (30ª in questa classifica) e 39 minuti a Roma (35ª). Il minimo in assoluto appartiene a Zurigo (15 minuti) mentre un pasto al fast food costa molto di più in Asia: il record è di Delhi, Manila e Giacarta (86 minuti, quasi un'ora e mezza di lavoro). Un primato negativo conquistato nonostante siano tra le città più economiche al mondo. All’opposto Londra, Zurigo e le città scandinave: i prezzi alti sono compensati dai salari. Copenaghen e Oslo sono le città dove i professionisti guadagnano di più.