In via Osoppo «esplose» il colpo del secolo

Il 27 gennaio 1958 una banda di rapinatori assalì un furgone blindato della Banca popolare di Milano che trasportava banconote, azioni e assegni circolari per un valore di mezzo miliardo di lire. La banda era composta da sette uomini, tra cui Ugo Ciappina, ideatore del colpo. I rapinatori, a bordo di una Fiat, un camion, un furgone e una Giulia sprint, indossavano tute blu da operai, passamontagna e guanti in pelle e avevano con loro mitra e pistole. I rapinatori si spartirono i contanti, 114 milioni di lire, abbandonando il resto della refurtiva. Le indagini condotte dal capo della squadra mobile di Milano, Paolo Zamparelli, portarono ben presto sulle tracce di Ciappini. Pedinamenti successivi consentirono alla polizia di effettuare l'arresto di tutti i rapinatori. Tutti confessarono il ruolo avuto nella vicenda.