Ospite d’onore al festival della Modernità

L’ultima battuta con Fidel: «Tu sei libero. Io schiavo del potere»

È in corso a Senago, in provincia di Milano, il «Festival della Modernità» organizzato dalla casa editrice Spirali. Per due volte all’anno i temi forti del dibattito sono la libertà e la dissidenza: ospiti personaggi che in misura diversa si sono scontrati con il potere dispotico dei rispettivi governi. Ci sarà, anche oggi, Carlos Franqui. Il poeta, scrittore e giornalista cubano parlerà del suo ultimo libro Cuba, la rivoluzione: mito o realtà? Memorie di un fantasma socialista, diario della lotta alle ingiustizie sociali nel Paese. Una serie di capitoli brevi, scritti nell'arco di un'intera vita e raccolti seguendo un ordine il più possibile cronologico. Dall'infanzia, durissima, nei campi di canna da zucchero dominata dai soprusi dei ricchi possidenti e dalla violenza delle truppe spagnole, agli studi seguiti con accanimento non solo per sfuggire a una vita grama, ma soprattutto per combattere i soprusi sofferti dalla gente. E poi l'esperienza rivoluzionaria, contrassegnata dagli incontri con Castro e Guevara, la vittoria e la successiva delusione dell'ideale infranto.