Ospiti a Sanremo Attesi Giorgia, Tozzi e Zucchero

Paolo Giordano

Eccolo, a quattro mesi esatti dal debutto, il Festival della restaurazione ha finalmente battuto il suo primo colpo. Prima notizia: i cantanti in gara saranno solo Campioni e Giovani, quindi niente più categorie uomini, donne e gruppi. Pippo Baudo, che con il suo piglio deciso sarà il caudillo della 57esima edizione, quella del quarantennale della morte di Luigi Tenco (non sarebbe giusto dedicargli una serata?), è al lavoro da alcuni mesi con l’obiettivo, mica tanto sbagliato, di valorizzare il passato per portare il Festival nel futuro. Oddio, molto dipenderà dall’«animus»: se l’intenzione è solo nostalgica, l’atmosfera all’Ariston tornerà ad essere incipriata e quindi addio al pubblico giovane. Altrimenti il palco potrà davvero illuminarsi. Gattopardescamente, Pippo il Baudillo potrebbe cambiare tutto per non cambiare nulla e così sembra dalle prime notizie. Le serate rimangono cinque, sulle quali spalmare non più di 20 big e 12 o più giovani. Accanto al televoto e alla giuria demoscopica, rispunta anche quella di qualità, che è sempre una bella valvola salvifica per far defluire senza troppi danni i sospetti fisiologici di ogni edizione (e torna pure il Dopofestival).
Dunque, nella prima serata canteranno 10 big e 6 giovani votati dalla giuria demoscopica (ma il voto rimarrà segreto). I 4 giovani vincitori saranno ammessi alla quarta serata. Idem nella seconda, così al martedì tutti avranno potuto ascoltare tutti i brani in gara. Al giovedì sera anche il pubblico potrà votare da casa: la novità è che i venti big canteranno il brano in versione riadattata e interpretata con altri artisti italiani o stranieri. Al venerdì ci sarà la finale degli otto giovani, votati dalla giuria demoscopica, da quella di qualità e dal pubblico a casa. Tra un finalista e l’altro, spunteranno i superospiti, che in un primo momento Baudo aveva escluso e che stavolta saranno individuati per la loro «chiara fama». Tra questi, ci sono contatti in corso con Zucchero, Giorgia e anche con Umberto Tozzi e Marco Masini, pronti a debuttare in coppia. Infine sabato tre marzo è il giorno dei giorni: sarà proclamato il vincitore e stilato il referto del nuovo Festival orgoglioso di sembrare vecchio (almeno per ora).