Ossa umane e teschi emersi dagli scavi

Mistero a Torvaianica, sul litorale Sud, per il ritrovamento di sette teschi e circa cinquecento frammenti d’ossa umane venuti alla luce l’altro pomeriggio durante le operazioni di scavo per l’apertura di un cantiere in cui si stanno costruendo due palazzine. Gli operai hanno rinvenuto i resti a una profondità di circa tre metri, molto vicini tra loro come se si trattasse di una sorta di ossario, ma senza oggetti o brandelli di vestiti che potessero costituire un elemento di riconoscimento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno posto sotto sequestro parte dell’area dei lavori. Il cantiere, comunque, continua la sua attività. Secondo i primi rilievi si tratterebbe di resti di persone adulte, non anziane, e probabilmente vi sarebbero anche quelli di una donna. Potrebbero risalire a un periodo tra i dieci e i trent’anni fa secondo un primo esame superficiale del medico necroscopo, ma per avere informazioni più precise si dovranno attendere gli esami di laboratorio. I carabinieri hanno subito avviato indagini sia per la datazione delle ossa sia per capire come mai fossero concentrate in quell’unico punto, molto lontano dal cimitero cittadino.