«Osservatori internazionali sul valico tra Israele e Gaza»

da Gerusalemme

Gli Stati Uniti hanno proposto il dispiegamento di osservatori internazionali al valico di Karni, principale collegamento fra Israele e la Striscia di Gaza, per evitare le ripetute chiusure del terminal, vitale per la sopravvivenza economica del territorio palestinese. Sia Israele che i palestinesi sostengono la proposta. Lo Stato ebraico, tuttavia, considererebbe una applicazione del piano unicamente dopo il rilascio di un soldato israeliano rapito da militanti legati ad Hamas lo scorso giugno, proprio nei pressi del valico.
Il terminal è stato chiuso da Israele per lunghi periodi nel corso di quest'anno a seguito di allarmi sicurezza relativi ad attacchi di militanti palestinesi. Virtualmente tutte le importazioni e le esportazioni di Gaza passano per Karni.
Mentre si discute della possibilità di dispiegare gli osservatori, i militari israeliani continuano i loro attacchi nella Striscia di Gaza: ieri hanno ucciso 5 palestinesi, 4 (2 uomini della forza di sicurezza e 2 guardie presidenziali) e un civile, coinvolto in combattimenti a terra.