Osservatori stellari

Le spedizioni della Nasa sono servite anche per attivare un programma di studio dell’universo, all’interno delle missioni dette dei «Great observatory». Nell’aprile del 1990 il Discovery, durante la Sts-31 ha trasportato l’Hubble space telescope, lo strumento più potente di rilevazione dati elaborato dall’Agenzia statunitense. Un anno dopo è stata la volta del Gamma ray observatory, il satellite a raggi gamma poi rinominato «Compton» in onore del fisico Arthur Holly Compton. Infine, nel luglio del 1999, il Columbia ha portato nello spazio l’osservatorio Chandra X-ray.