Un Osservatorio in ogni Municipio

Osservatori municipali (di quartiere) per la vivibilità e per la sicurezza verranno attivati con scadenza trimestrale: è un ulteriore passo del «Patto di Genova» sulla sicurezza, con un documento firmato ieri pomeriggio in prefettura. Gli Osservatori saranno composti da un rappresentante della prefettura, dell’amministrazione comunale, della presidenza del municipio e delle forze dell’ordine - recita il documento - con la collaborazione di parrocchie, scuole e associazioni. «Non è che stiamo inventando qualcosa di nuovo, stiamo razionalizzando l’esistente - ha detto il prefetto Giuseppe Romano - ora diamo al presidente del municipio la presidenza dell’osservatorio per raccogliere tutte le tematiche del territorio». La data della prima convocazione dovrà essere stabilita dai singoli municipi. «Gli osservatori serviranno anche per fare una programmazione nei territori», ha detto l’assessore comunale alla sicurezza Francesco Scidone. «I nuovi 60 uomini che arriveranno entro dicembre verranno stanziati nei singoli quartieri anche su richieste dei presidenti dei municipi», ha aggiunto il prefetto. Ai 40 carabinieri già arrivati, si aggiungeranno infatti 40 poliziotti e 20 militari della guardia di finanza grazie a finanziamenti dati dagli enti locali.