Un’ossessione musicale chiamata Mozart

Michael Nyman alle prese con Mozart. Martedì il compositore inglese sarà al Palladium (piazza Bartolomeo Romano), per un concerto gratuito in cui verrà presentato il nuovo disco Mozart 252. Nel corso della serata il maestro eseguirà, per solo piano, alcuni brani del nuovo disco e presenterà l’art book Sublime.
L’album dedicato al compositore salisburghese è stato pubblicato il 5 maggio scorso e nasce da una collaborazione con la Bbc. Nel 2006, infatti, la tv inglese commissionò a Nyman una raccolta di lavori dedicati a Mozart, per celebrarne il 250° anniversario della nascita. A due anni di distanza (da qui il titolo Mozart 252) Nyman ha registrato un album completamente orchestrato, che include brani intitolati In Re Don Giovanni e Revisiting the Don. Il corpo dell’opera è composto da due temi principali. Il primo è quello della colonna sonora di Giochi nell’acqua, film di Peter Greenaway dell’88: una vera e propria esplorazione delle qualità ritmiche, melodiche e armoniche della Sinfonia Concertante per violino e viola, che Nyman trovò misteriose e attraenti. Il secondo tema deriva dalle canzoni e dai duetti tratti da Letters, riddles and writs (1991), film della Bbc2 per il 200° anniversario della morte di Mozart, che ritraeva il compositore austriaco, interpretato dalla cantante Ute Lemper, nel suo letto di morte, mentre dirige una immaginaria esecuzione de Il flauto magico e riflette sulle sue disgrazie. I pensieri sulla sua problematica relazione con il padre sono illustrati in O my dear papa, rivisitazione di ’O Isis und Osiris; le sue difficoltà economiche vengono esposte in Profit and loss; la tragedia di morire quando è al massimo della creatività trova echi in I am an unusual thing (che si serve dei testi di uno degli indovinelli composti da Mozart e distribuiti a Vienna durante il Carnevale del 1787).
Il volume Sublime raccoglie fotografie scattate da Nyman in diverse parti del mondo (Mantova, Barcellona, Venezia, Città del Messico, Londra, Tokio, Parigi, Bologna), nate poco prima o poco dopo i concerti, modificate e strutturate secondo differenti ritmi visivi e musicali in stretta collaborazione con il musicista. Per ogni sezione del libro, Nyman ha composto un brano musicale che struttura il processo visivo. Naturalmente, trattandosi di un oggetto di design che miscela musica e immagini, nel contenitore oltre al libro sarà presente anche la musica.