Tra gli ostaggi in banca anche i carabinieri Rapinatori in manette

Nel corso della rapina avevano tentato di prendere in ostaggio anche i due carabinieri, accorsi in banca dopo l'allarme. Puntando contro di loro le armi speravano di poter uscire indenni con il bottino. Non avevano però fatto il conto con il coraggio dei due militari . E' successo ieri pomeriggio a Bollate. Sono da poco passate le 15 quando Giovanni F. di 47 anni e Domenico M. 41 anni rapinatori professionisti, fanno irruzione a volto coperto, armati di pistole e taglierini nella filiale della Banca Intesa di Via Silvio Pellico. Subito si dirigono alle casse e in un attimo razziano il danaro in esse contenuto; ma non basta. Il loro obiettivo è anche il bancomat, che però deve essere aperto e richiede qualche minuto. Nel frattempo un impiegato di soppiatto fa scattare l'allarme, che viene raccolto dai militari della locale stazione. Sul posto si precipitano un paio di equipaggi, e due militari irrompono in banca trovandosi faccia a faccia con i banditi disposti a tutto, pur di non finire dietro le sbarre. Il tentativo di sequestrare gli uomini in divisa fallisce però miseramente, grazie alla loro pronta reazione. Infatti, dopo un duro corpo a colpo , i due rapinatori vengono arrestati fra gli applausi di clienti e impiegati