«Ostia, sul progetto del lungomare era meglio coinvolgere i cittadini»

Per il lungomare di Ostia la strada verso la rinascita è ancora in salita. In vista dell’approvazione in giunta della delibera che darà il via al piano di riqualificazione, prevista per la settimana prossima, il consigliere comunale di Forza Italia Davide Bordoni lamenta la mancanza di democrazia: «Siamo davvero sconcertati dalla leggerezza con la quale l’assessore Morassut e la giunta abbiano annunciato un progetto importante che interessa l’assetto viario di un’area vitale della città, senza aver coinvolto ed ascoltato sull’argomento la cittadinanza e le rappresentanze locali». Il progetto porta la firma dell’architetto romano di origine lituana Massimiliano Fuksas, «padre» anche della cosiddetta Nuvola dell’Eur, il centro congressi che dovrebbe sorgere su un’area di circa 27mila metri quadrati tra la Cristoforo Colombo, viale Europa, viale Asia e viale Shakespeare. L’edificio, la cui sofferta realizzazione è ancora in corso, ha fatto parlare di sé per l’originale struttura, che dovrebbe apparire fluttuante in aria come una vera e propria nuvola retta da una fitta maglia di nervature in acciaio, e che dovrebbe ospitare diverse sale riunioni e un auditorium da 1800 posti.
Fuksas è stato contattato direttamente dal sindaco Veltroni per dare il proprio contributo alla trasformazione del lungomare ostiense. Bordoni ha lamentato il fatto che i lavori «non siano stati concertati con il territorio, con i comitati di quartiere, con il Municipio. Modificare un’area pubblica è un fatto importante, ed è impensabile che si debba continuare ad assistere a decisioni cadute dall’alto senza confronto costruttivo né quel minimo di criterio ispirato dalla democrazia partecipata». Il consigliere ha anche annunciato che il gruppo capitolino di Forza Italia si opporrà, durante l’esame in Consiglio comunale, alla delibera di giunta. Il progetto dovrebbe prevedere, tra l’altro, la costruzione di due torri alla fine della Colombo, due strutture alberghiere che rappresenterebbero una sorta di ingresso simbolico alla capitale. Nel 2004, durante la presidenza di Bordoni, il XII Municipio emanò il concorso internazionale di idee «La riqualificazione del lungomare di Roma», in collaborazione con la facoltà di architettura di Valle Giulia e con l’Università «La Sapienza». «Parteciparono alla gara - ha ricordato Bordoni - oltre quaranta gruppi di urbanisti e professionisti europei le cui proposte, tutte di altissimo livello, furono valutate da una giuria internazionale presieduta dal professor Peter Latz dell’Università di Monaco di Baviera. Tutte le idee interpretarono le richieste e le osservazioni degli stessi destinatari, i cittadini, come espressione concreta di urbanistica partecipata». Secondo il gruppo consiliare azzurro a Ostia serve un intervento di ricettività turistica, attraverso il miglioramento della viabilità e dei parcheggi sul lungomare e una riqualificazione delle aree verdi.