Ostriche & champagne al «C»dream che piace al Gambero Rosso

Ostriche e champagne al giovedì. È quello che propone, a partire dal 15 dicembre il «C»dream di Costa Crociere in via XII Ottobre 4. Provare per credere tra le ore 18 e le 21 l’«Happy Hour» dell’innovativo lounge & bar proporrà ai suoi striche francesi & champagne Moet.
Mica roba da poco, ma quasi scontata per un lounge & bar che è stato recentemente segnalato come uno dei migliori locali d'Italia da parte dell'edizione 2006 della guida «Bar d'Italia» del Gambero Rosso.
Secondo gli esperti del Gambero Rosso il «C»dream è risultato essere uno dei migliori locali non solo di Genova ma d'Italia, raggiungendo il traguardo delle tre tazzine (che indicano un locale eccellente) e dei due chicchi (che indicano un caffè ottimo), ed è stato premiato con una lampadina per il suo carattere innovativo.
Oltre a quella del Gambero Rosso anche un'altra guida ha segnalato il «C»dream come uno dei migliori locali italiani. Si tratta della «Guida al piacere e al divertimento» di Roberto Piccinelli, che presenta, suddivisi per regione, i locali italiani più nuovi e alla moda. In questa guida il «C»dream ha ricevuto una speciale menzione come uno dei 5 migliori locali italiani nella categoria «Social Beauty».
«C»dream si distingue infatti per il suo carattere innovativo, creato per incuriosire e stimolare i clienti attraverso un'esclusiva esperienza sensoriale. Dal palato, stuzzicato dalle degustazioni di selezioni di prestigiosi tè, cioccolate, vini e superalcolici a cura di Belloni&Belloni, i giovani della famiglia Zeffirino; alla vista, stimolata da un design di tendenza e da un sofisticato gioco di luci che, grazie all'impiego di una tecnologia di altissimo livello, cambiano nel corso della giornata; all'olfatto e all'udito, deliziati da profumi delicati e musiche soft; al tatto, che trova soddisfazione nelle comode superfici dei divani Baxter, Moroso e Rossi d'Albizzate.
Nell'ambito della rassegna «Arte al "C" dream» fino al 14 gennaio 2006 è in corso la mostra fotografica «Portraits» di Ferdinando Ciuffi.