Ostruzionismo, accuse a Ronzitti

La caccia è legge, ma la maggioranza di Burlando non si è ancora tolta tutti i pallini che l’hanno colpita nel corso della dura battaglia iniziata dalla capogruppo Verde, Cristina Morelli. Che proprio per impedire l’approvazione della norma aveva tentato un’opposizione fatta di emendamenti fiume. La sua scelta aveva spinto il presidente del consiglio regionale Giacomo Ronzitti a rilasciare una forte intervista al Giornale, pubblicata ieri. Il capogruppo regionale di An, Gianni Plinio, ha inviato una nota di protesta a Ronzitti per le sue dichiarazioni con cui manifesta la volontà di procedere a modifiche del regolamento del consiglio regionale che aboliscono la pratica ostruzionistica preannunciando una forte battaglia politica. «Non è la prima volta che andiamo sostenendo che, con motivazioni pretestuose, si vuole mettere il bavaglio alle minoranze - ha detto Plinio -. I correttivi al regolamento ipotizzati, al di là dei lustrini con cui vengono presentati, rischiano di introdurre in via Fieschi una vera e propria dittatura della maggioranza. Il filibustering, quando non se ne abusa e ci sono in gioco importanti questioni di principio, è un fondamentale strumento di democrazia e di libertà a disposizione delle minoranze. Già fin d'ora preannunciamo un duro ostruzionismo contro la sconsiderata ipotesi di abolire l'ostruzionismo come vorrebbe fare un Presidente di pur spiccata sensibilità istituzionale e democratica quale è Giacomo Ronzitti».