Ostruzionismo alle grandi opere per fare sgambetto a Berlusconi

Tutti gli attuali polemici ed estenuanti dibattiti sulle grandi opere per la modernizzazione del Paese fanno davvero cascare le braccia. Il «particulare» vanifica ovunque l’indispensabile interesse pubblico e così non si debbono costruire inceneritori, rigassificatori, ponti, ferrovie ad alta velocità, e, men che meno, anche solo ripensare alle conseguenze del nostro mancato nucleare! Di fronte a tutti questi ostacoli programmati ostinatamente dalla sinistra e dai verdi, si ha proprio la netta impressione che vi sia l’autentico terrore che opere importanti di modernizzazione possano restare legate al governo Berlusconi! Pensieri e intenzioni davvero meschini, visto che poi un bel giorno sarà la tanto osannata Europa a costringerci a realizzare ciò che il Premier da anni ormai ha indicato come opere indispensabili per lo sviluppo dell’Italia. Perché guardando meschinamente solo al proprio giardino, rimarremo davvero un Paese arretrato!