Ostuni, la città bianca per ordinanza

Il sindaco obbliga i proprietari a ritinteggiare le case del centro storico, altrimenti scatta l'addebito in cartella esattoriale. Un «diktat» che divide la comunità della perla pugliese

La città bianca, la chiamano. Ostuni, in Puglia, è una perla dell'Adriatico grazie al centro storico che visto dal mare emerge per la calce viva degli intonaci.
Un look da rispettare «per forza», vista l'ultima trovata del sindaco Domenico Tanzarella, che con un'ordinanza obbliga i proprietari delle caratteristiche casette a tinteggiare di bianco i muri esterni. E poi, impedisce dal 1° luglio al 30 settembre tutti i lavori edili in corso nel rione antico. In caso di inadempienza da parte dei residenti, «la tinteggiatura verrà eseguita d'ufficio e a spese degli inadempienti con addebito sulla cartella esattoriale», riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.
Il primo cittadino motiva così la soluzione drastica: «Dobbiamo essere sempre vigili per evitare di perdere le peculiarità del nostro territorio». Sarà ma la decisione ha spaccato in due la comunità, tuttavia c'è poca alternativa: o si imbraccia il rullo o si paga.