Ostuni, testa di cavallo mozzata al vice sindaco

Minaccia in stile "il Padrino" nel Brindisino. Sul pianerottolo dello studio del vice sindaco, Vincenzo Pomes (Pd), sono state ritrovate una testa di cavallo mozzata e due pallottole. Sdegnata la reazione: "Atto stupido, di un balordo. Non mi faccio intimidire"

Brindisi - Una testa di cavallo mozzata. Come ne "il Padrino", il celebre film su Cosa Nostra negli Satti Uniti, scritto da Mario Puzo e diretto da Francis Ford Coppola. Ieri sera una testa di cavallo mozzata è infatti stata ritrovata sul pianerottolo dello studio del vicesindaco di Ostuni. "Non c’è una spiegazione a un atto cosi stupido" ha detto al telefono a Reuters Vincenzo Pomes, vicesindaco appartenente al Pd. Sul pianerottolo del suo studio professionale di ingegnere, insieme alla testa di cavallo mozzata c’erano anche due cartucce di fucile, al momento sotto sequestro. "Non mi spiego assolutamente questo incredibile gesto. Un avvertimento? Non credo sia riconducibile né alla mia attività amministrativa, sia in qualità di politico sia come assessore al personale, né tantomeno a quella professionale", ha detto ancora Pomes.

Telefonata anonima Il vicesindaco ha spiegato che il ritrovamento è stato fatto iera sera dalla guardia di finanza, che ha ricevuto una telefonata anonima che invitava a recarsi nello studio. "Io non c’ero, partecipavo a una riunione del Pd presieduta dall’onorevole Tomaselli, sono stato contattato dai militari della Finanza", ha aggiunto. "Questo gesto, di sicuro, è l’opera di un balordo che crea imbarazzo alla nostra città. Io non ho nulla da rimproverarmi: per me non ho paura, ma questi comportamenti creano problemi a chi mi sta vicino, alla mia famiglia e ai miei figli che lavorano con me nello studio professionale", ha concluso.