Ottanta milioni di euro per mettere in moto l’Iit

Il consiglio della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, riunito ieri nella nuova sede di Genova Morego, ha approvato investimenti pari a 80 milioni di euro per l'acquisto delle apparecchiature e di quanto necessario al funzionamento dei laboratori di ricerca nel prossimi tre anni.
Oltre agli investimenti per i laboratori, con ulteriori fondi, è previsto il finanziamento di 41 nuove borse di dottorato che si aggiungono alle altre 35 attivate nello scorso biennio presso le università convenzionate con l'Iit. Più in particolare verranno attivate 25 borse di dottorato triennali presso l'Università di Genova di cui 15 in robotica e 10 in neuroscienze, nove borse quadriennali in bionanotecnologie presso la Normale di Pisa, quattro borse quadriennali in neuroscienze presso il San Raffaele di Milano e tre borse quadriennali in nanotecnologie per la medicina presso il Semm, Scuola europea di medicina molecolare.
I fondi per i Phd (cioè il più elevato grado di laurea), secondo quanto spiegato dal presidente dell'Iit Vittorio Grilli in una conferenza stampa, al termine del primo consiglio di amministrazione tenutosi nel centro genovese di Morego, ammonteranno a circa due milioni di euro all'anno.
Alle 41 nuove borse di dottorato se ne aggiungeranno altre, nel corso dell'anno, bandite direttamente dall'Unità di ricerca Iit presso i nove poli della rete.
«Queste iniziative, insieme ai primi risultati ottenuti in stretta collaborazione con i poli universitari della rete, incarnano molto bene l'approccio dell'Iit alla ricerca scientifica e tecnologica. Vedo qui oggi realizzata una coesione importante che può fare di questo istituto un centro per sostenere lo sviluppo tecnologico del Paese e dell'industria italiana», ha detto Gabriele Galateri di Genola, chairman del consiglio di amministrazione, che ha riconosciuto anche l'importante ruolo giocato dalle istituzioni locali, per la realizzazione del polo.
«Questo è un giorno importante perchè diversi pezzi vengono messi insieme in questo mosaico sfidante che è l'Iit», ha proseguito Grilli, che parlando dell'approvazione degli investimenti per 80 milioni di euro per la ricerca spalmata sui tre anni lo ha definito «la predisposizione del motore finanziario per il lavoro che coinvolge gli scienziati entrati nella squadra dell'Iit.
E agli scienziati a capo delle unità di ricerca dell' Istituto (Darwin Caldwell, esperto di robotica del movimento; Jean Guy Fontaine, esperto di tecnologie robotiche industriali; Giulio Sandini, specializzato in robotica, visione, apprendimento; e Fabio Benfenati, esperto di neuroscienze, di apprendimento e del movimento) entro settembre si dovrebbero aggiungere altri due nomi di ricercatori di primo piano provenienti dagli Usa e massimi esperti di principi farmaceutici.