Ottantenne ruba ai turisti in spiaggia

A 78 anni suonati, un’età in cui anche i ladri vanno in pensione, lui, arzillo più che mai, considerandosi ancora in «servizio permanente effettivo», ruba pantaloni e occhiali a un turista milanese in spiaggia. Peccato - per lui, naturalmente - che la scena non sfugga agli occhi attenti di un carabiniere in costume da bagno che interviene e lo denuncia.
I fatti sono avvenuti a Ventimiglia. L'uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Già segnalato tre volte dai carabinieri nel 2005, l'anziano vanta un curriculum di precedenti che ha inizio ancora prima del secondo conflitto mondiale: decine e decine di furti e altri piccoli reati che lo hanno portato più volte in carcere, in caserma e alla ribalta delle cronache. Ha cominciato come ladro di polli e, pian piano, si è specializzato nei furti all'interno di automobili e piccoli borseggi.
A suo nome ci sono quasi dieci pagine di precedenti. L'estate scorsa i carabinieri lo denunciarono per il furto di una damigiana di vino da 25 litri: nonostante l'età avanzata, l'uomo, ancora in perfetta forma, era riuscito a trafugarla in fretta e furia da un camioncino posteggiato davanti a una bottiglieria, per poi caricarsela sulle spalle. Poco più di un allenamento per le «imprese» future.