«È un’ottima persona si rispetti la sua scelta»

Umberto Veronesi è «un’ottima persona che conosco da anni, che ha costruito tante cose nella sua vita e della quale ho un’opinione positiva. Ma è Milano che deve scegliere il suo candidato». Lo ha detto ieri il leader dell’Unione Romano Prodi, commentando la decisione dell’oncologo milanese di ritirare la sua candidatura per le liste del centro sinistra alle prossime elezioni comunali. Prodi ha poi spiegato: «Discutiamo spesso con gli amici milanesi di candidati, e io dico loro sempre la stessa cosa: “Ragazzi, datevi una mossa”».
Per quanto riguarda, dunque, il nome del candidato sindaco dell’Unione alle Comunali del 2006, Prodi ha ribadito che sarà il capoluogo lombardo a dire quale candidato vuole e a scegliere il «suo» sindaco ideale.
«Guai - ha avvertito Prodi - a venire a Milano con un discorso imposto da Roma». E ha aggiunto: «Mi dispiace molto che manchi un ulteriore candidato, ma la scelta di Veronesi va rispettata: se ha detto di no, immagino che sia perché ha un disegno diverso per la sua vita e questo va rispettato».
Dunque, ha concluso e ribadito il professore, guai ad «imposizioni da Roma per la scelta del candidato sindaco di Milano.