Ottimi affari a Canton alla terza edizione di «Logos»

CANTON, 14 luglio 2043. Si è conclusa ieri, al centro commerciale McAdams di Canton, «Logos», la terza fiera mercato delle lingue, che ha visto la partecipazione di oltre cento Paesi, per un giro d’affari complessivo superiore del 30 per cento a quello della seconda edizione del 2040. Fra le transazioni più importanti si segnala l’acquisizione, da parte di alcune nazioni del Primo Impero (fra cui l’Italia), di bengali, malese, sanscrito e persiano, mentre alcuni Paesi del Secondo Impero (Cina e Senegal su tutti) si sono segnalati per essersi assicurati, durante un’accesissima asta cui hanno preso parte anche Georgia e Nepal, slovacco yiddish e islandese.
Soddisfazione è stata espressa dal comitato organizzatore di «Logos», quest’anno coordinato dal Messico per il Primo Impero e dall’Oceania per il Secondo. Ora, come di consueto, entro il mese di luglio i Paesi interessati stileranno i contratti di esclusiva per l’uso parlato e scritto delle lingue e poi, dall’1 agosto, si realizzerà la nuova geografia linguistica della Terra. Che potrà mutare soltanto fra tre anni, quando «Logos» si svolgerà a Oslo. Tra gli affari minori conclusi dall’Italia, la cessione del ciociaro all’Ungheria e del bresciano alla Nuova Zelanda, mentre nelle nostre regioni a Nord del Po si potrà parlare, leggere e scrivere in swahili.