Per ottimizzare la spesa assicurativa

Una caduta del potere di acquisto stimata dall’Istat al 13%. E ancora: il reddito del 15% delle famiglie non è sufficiente per arrivare a fine mese e l’11% delle famiglie vive sotto la soglia di povertà. Vista l’attuale situazione, senza considerare gli effetti della recessione, è chiaro che poco può essere destinato alla tutela assicurativa o alla previdenza complementare. Questo non significa, però, che lo strumento assicurativo debba essere trascurato. Sebbene focalizzata sui servizi alle imprese, l’attività di brokeraggio assicurativo ha una sua rilevanza nel mercato retail. Anche nei confronti delle famiglie il broker può ottimizzare la spesa assicurativa ricercando sul mercato, in qualità di consulente indipendente, le coperture più adatte, con costi contenuti. Pensiamo alle assicurazioni auto. Il fenomeno dei rincari delle polizza Rc Auto vede l’Italia in testa alla classifica europea degli aumenti, con percentuali che, secondo le associazioni dei consumatori, sfiorano il 150% negli ultimi 14 anni di regime tariffario libero, passando da un costo medio di 391 euro agli attuali 948 euro. Il mercato propone una giungla di tariffe; a chiunque voglia risparmiare si consiglia di sottoscrivere la polizza solamente dopo aver chiesto diversi preventivi. Rivolgersi ad alcune agenzie assicurative o navigare su Internet potrebbe, però, non essere sufficiente per avere un panorama di proposte realmente ampio, soprattutto se il tempo a disposizione per la ricerca è limitato.
Una soluzione è affidarsi a un broker Aiba che attraverso il sistema di valutazione online «Check-it-auto» può avere nel giro di pochi minuti una scelta a 360° su tutti i profili tariffari auto (prezzo della polizza e qualità della copertura) e realizzare un notevole risparmio, attraverso uno strumento affidabile e indipendente.