Ottimo giallo a passo lento

LA RAGAZZA DEL LAGO
Eccellente giallo, da sconsigliare agli amanti dei polizieschi tutt’azione. Se il ritmo è lento, non per questo la storia è meno appassionante. Merito in gran parte dell’impeccabile Toni Servillo, taciturno commissario sudista da poco trasferito, che indaga in Friuli sulla misteriosa morte della fanciulla del titolo.
Più che l’intrigo contano le atmosfere alla Simenon, i personaggi e le loro meschinità. Pazienza se tra i bravi attori c’è anche Valeria Golino.